Scoprendo la Val D’Orcia

Era da tempo che desideravo partire due o tre giorni durante la stagione autunnale senza andare molto lontano. Avevo proprio il desiderio di scoprire luoghi, osservare, ammirare colori e posti con un’unica parola d’ordine: fare con calma. E devo dire che, nonostante i tanti luoghi che abbiamo visitato, non è stato un week end stancante. Probabilmente per diversi motivi: il primo è che i posti erano tra loro davvero molto vicini, il secondo è che in questo periodo dell’anno non c’erano molti turisti per cui si girava molto bene ed il terzo è che sono stata bravina a pianificare questo viaggetto ( e dai su ogni tanto qualche merito prendiamocelo).

Primo Giorno: Siena e Abbazia di San Galgano

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Inizio dicendovi subito che per visitare bene Siena occorre, ovviamente, molto di più di una mezza giornata, soprattutto se volete visitare il Duomo, salire sulla Torre del Mangià e perdervi nelle sale della Pinacoteca. La nostra idea era per questa volta, di prenderla più come una passeggiata. Siamo arrivati a Siena intorno alle 11.30 abbiamo attraversato le viuzze del centro, e dopo essere andati ad ammirare il Duomo, siamo andati in Piazza del Campo.  Ci siamo seduti lì per terra come fanno tanti ragazzi, in uno spicchio della conchiglia riscaldato dal sole. C’era una ragazza vicino a noi che se ne stava seduta lì a leggere, una cosa così semplice, banale forse, ma estremamente bella e quel momento mi ha regalato tanta serenità…

Siamo andati a mangiare da Pretto. Un posticino delizioso. Non saprei davvero cosa consigliarvi perché era tutto ottimo. Abbiamo preso dei crostini toscani, poi io ho ordinato un tagliere di affettati e salumi mentre Valentino ha preso della pappardelle al sugo di cinghiale, erano così buone che mi sono pentita di non averle ordinate anche io!! Ho cercato di recuperare a cena ordinandole da un’altra parte, ed erano buone si, ma non superlative come quelle di Pretto! (E ve lo dice una che ha la nonna toscana e il nonno cacciatore di cinghiali per cui fidatevi… erano buone come quelle di nonna!) Dolce e caffè siamo andati a prenderli da Nannini, non sono un’amante dei ricciarelli ma ne ho comunque mangiato uno e devo dire che era buono.

Nel pomeriggio siamo andati a visitare l’Abbazia di San Galgano, un posto magico che desideravo vedere da tempo. Si tratta di un’ abbazia gotica, la prima in Toscana, costruita tra il 1218 e il 1288 dai monaci cistercensi.  La crisi del 1329, la peste del 1348 e il saccheggio di vari eserciti la colpirono duramente, poi verso la seconda metà del 1700 un fulmine colpì il campanile che crollò sul tetto dell’abbazia e nel 1789 venne definitivamente sconsacrata. Oggi l’abbazia viene spesso scelta come location per matrimoni civili.

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Per la prima notte, usufruendo di una Smartbox, abbiamo soggiornato presso l’Hotel More di Cuna. La camera era calda e accogliente, nulla di pretenzioso ma confortevole. La struttura si trova sicuramente in una posizione ottima per chi vuole scoprire il territorio senese. Una piacevole sorpresa è stata quella di aver scoperto che il ristorante attaccato all’hotel era il più consigliato nella zona da Tripadvisor: il ConteDino. Buona la cena, con vista camino, buonissime le patate arrosto, leggermente alto forse il prezzo per due bicchieri di vino…ma comunque nulla da recriminare.

Secondo Giorno

Il secondo giorno è stato sicuramente quello in cui abbiamo visto più cose: la mattina ci siamo diretti verso L’ Abbazia di Sant’Antimo e dopo abbiamo raggiunto Bagno Vignoni dove, approfittando di un localino molto accogliente, abbiamo fatto una piccola sosta per pranzo. Il pomeriggio invece siamo andati a Pienza, alla Pieve di Corsignano e alla Cappella della Vitaleta, per poi fare una passeggiata prima del tramonto a Monticchiello.

L’Abbazia di Sant’ Antimo che si trova vicino a Montalcino, è un posto che solo a guardarlo dalla strada statale ti rigenera. Immersi nel verde e nel silenzio qui risiedono un gruppo di monaci benedettini di Santa Maria di Monte Oliveto che vivono la loro giornata all’insegna del celebre motto che, pur assente dalla Regola di San Benedetto, la sintetizza ottimamente: ora, lege et labora.

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Bagno Vignoni è un gioiellino. Al centro del borgo si presenta la “Piazza delle sorgenti”, una vasca rettangolare, di origine cinquecentesca, che contiene una sorgente di acqua termale calda e fumante. Ancora oggi questa piccola piazza è scelta da molti registi come set cinematografico, anche della stessa serie tv I Medici! Dietro la piazza delle sorgenti c’è un’altra piccola piazzetta con tutti localini, qui tra gli altri troverete: La bottega di cacio…Spuntineria. Un crostone con il lardo, un panino con prosciutto e pecorino, un bicchiere di vino rosso e via con la prossima tappa…

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Ma la bellezza di questo piccolo cuore d’Italia non sta solo nelle chiese, i palazzi o i borghi, è tutto il paesaggio circostante ad essere mozzafiato.

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A pochissimi chilometri di distanza da Pienza, si trovano la Pieve di Cortigiano e la Cappella della Vitaleta, non vi starò a dire che anche quest’ultima si intravede nella serie tv I Medici, perché come avrete capito è stato girato tutto proprio in questi posti, e non solo i Medici, anche una famosissima scena del Gladiatore è stata girata qui, precisamente lungo la strada che porta all’agriturismo Terrapille.

Ecco alcune “cartoline” scattate da noi:

Cappella della Vitaleta e la Pieve di Corsignano

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Pienza

img_9296Il palazzo sulla destra non vi ricorda nulla? Di certo non vi sarà sfuggito se state seguendo la serie tv i Medici, si tratta proprio del palazzo della famiglia! 

Monticchiello

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Per la notte del secondo giorno abbiamo deciso di soggiornare presso l’Agritursmo Lunadoro. Si trova in una posizione centralissima, tra le vallate della Val d’Orca. La struttura è curata e carina (secondo me d’estate deve essere un paradiso, la piscina, la tranquillità, la vista di Pienza in lontananza… sicuramente ci ritorneremo!)

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Il terzo giorno ed ultimo giorno prima di ripartire per Roma, abbiamo fatto in mattinata un’ultima visita, anche qui con pranzo, a Montepulciano. Non potevamo mica ripartire senza aver mangiato prima una fiorentina!

La chiesa di San Biagio di Antonio da Sangallo

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dsc_9678PH ALESSANDRA VECCHIO PER A NICE PEEK
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Abbiamo pranzato all’ Osteria Acquacheta, un locale rustico e alla mano, è sempre pieno per questo vi consigliamo di prenotare appena arrivate. Servono il pranzo su due turni. Il primo turno è alle 12.30, il secondo alle 14.15. Il resto non ve lo dico… vi lascio la sorpresa di conoscere Giulio… l’oste!

Ecco qui! In questa fantastica mappa, troverete tutte le informazioni necessarie per ripetere questo tour e scovare nuove posticini! Fatene buon uso e condividete!

Alla prossima!

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Un pensiero su “Scoprendo la Val D’Orcia

  1. Lulu ha detto:

    Ho sempre pensato che il meglio dell’Italia, a livello di arte, paesaggi e sapori si trovi proprio in Toscana. La Val D’Orcia è un vero gioiello, in qualsiasi stagione e credo in autunno forse più che mai! Bellissime foto e bellissimo itinerario, quando tornerò (perchè ci tornerò) sicuramente seguirò i tuoi consigli! Un abbraccio!
    LuluCuomo

    Mi piace

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